Regolamento del torneo di pincareddu

Il Torneo dei Rioni non è solo pallacanestro! Leggi il regolamento del torneo di pincareddu, un gioco tradizionale da riscoprire.

 

Età  dei  partecipanti: dai 6 anni in su

Numero dei giocatori: da un minimo di 3 a massimo 6

Dove si gioca:  spazi aperti, ma circoscritti

Cosa serve: gesso per tracciare  un grande e lungo rettangolo composto di sette-nove-dodici caselle tutte uguale, divise da una linea come nel disegno sotto.

La griglia può variare a seconda dei giocatori e delle loro abitudini; serve una pietra a forma piatta, oppure una scatola di lucido vuota riempita di sabbia

Regole e svolgimento del gioco

La pietra deve centrare la casella e mai la linea di separazione, il piede deve fermarsi oltre la linea, il piede durante il salto non può mai essere poggiato completamente per terra, se non nell’ultima casella detta cielo. Il gioco si esegue saltando a pincareddu, se si commette un errore bisogna passare la mano ad un altro giocatore.

Seconda casella su 1 solo piede, terza e quarta  casella  con due piedi, con 1 piede nella quinta casella, con 2 piedi nella 6-7-8-9 casella, senza  fermarsi si tornava indietro percorrendo a ritroso, il giocatore, guadagnava cosi il diritto di lanciare la pietra nella casella n° 3 fino a 9 volte.  Si acquisisce il diritto di lanciare la pietra di spalle alla griglia e ricominciare e se, si centra la casella si diventa proprietari, proibendo agli altri giocatori di  entrarvi

Nelle caselle centrali si può saltare usando tutte e due le gambe. Le varianti di questo divertentissimo gioco per bambini sono tantissime e possono prevedere anche regole diverse. Lo schema può essere formato da caselle quadrate in cui all’interno sono riportati dei numeri, da uno a 10, o meno, o dei disegni come il sole, il mare, le stelle o dei nomi come cielo o terra che possono essere scritti rispettivamente alla fine ed all’inizio dello schema e rappresentano la cima e la base del disegno. Alcune varianti del gioco prevedono che il partecipante, mentre salta, debba pronunciare ad alta voce il numero della casella o il nome del disegno, oppure tornare ad occhi chiusi all’inizio dello schema. Se sbaglia viene eliminato.